Ritorno alle radici del Carisma

Nella visita che Madre Oraziella ha fatto nei mesi di agostoottobre alla Delegazione dell’Ecuador, oltre alle feste di professione e di anniversario, è stato programmato un corso de formazione che le sorelle dell’ Istituto, in Italia, già avevano vissuto nei mesi precedenti. Non potendo lasciare scoperti gli impegni pastorali assunti nelle parrocchie, dato che le vacanze non sono per tutte in estate, le sorelle sono state divise in tre gruppi, così si sono alternate in questo evento di Congregazione che è stato molto significativo per ciascuna. La Madre, naturalmente, aveva preparato con competenza e tanti dettagli i tre giorni di lavoro-esperienza.

Nella visita che Madre Oraziella ha fatto nei mesi di agostoottobre alla Delegazione dell’Ecuador, oltre alle feste di professione e di anniversario, è stato programmato un corso de formazione che le sorelle dell’ Istituto, in Italia, già avevano vissuto nei mesi precedenti. Non potendo lasciare scoperti gli impegni pastorali assunti nelle parrocchie, dato che le vacanze non sono per tutte in estate, le sorelle sono state divise in tre gruppi, così si sono alternate in questo evento di Congregazione che è stato molto significativo per ciascuna. La Madre, naturalmente, aveva preparato con competenza e tanti dettagli i tre giorni di lavoro-esperienza.

Abbiamo iniziato con un momento di preghiera davanti al busto di Padre Domenico Leonati che troneggia all’entrata della nostra Casa di Spiritualità che porta il suo nome. Nel primo giorno abbiamo avuto l’opportunità di riflettere prima personalmente e poi in gruppo, su ciò che ha caratterizzato la nostra scelta vocazionale salesia, della testimonianza ricevuta dalle suore che abbiamo conosciuto fuori e dentro l’Istituto. Quante belle cose sono uscite dai ricordi che hanno fatto la nostra storia in Ecuador e in Italia! Quante sorelle salesie con la loro esperienza, passione e missione ci hanno fatto gustare il carisma salesio perché lo hanno incarnato! Far memoria, raccontare, descrivere, riconoscere, rivivere, ripetere… quanti verbi abbiamo formulato per esprimere i nostri sentimenti. La grazia delle origini è partita così, proprio come un “memoriale” per lodare e benedire il Signore per averci dato un Fondatore e un carisma particolare nella Chiesa, che le Vergini di Vanzo per prime, hanno incarnato e che di generazione in generazione si trasmette nella storia di oggi, nella vita personale, comunitaria e apostolica. Ciascuna di noi è una parola del carisma e in tutte c’è la consapevolezza che dobbiamo non solo farlo nostro, ma anche arricchirlo. Madre Oraziella ci ha delineato anche il percorso storico della Congregazione partendo dai nostri giorni e retrocedendo negli anni fino alla nascita di Don Domenico Leonati. Sono emerse tante notizie – scoperte che hanno chiarito momenti gioiosi e tristi della nostra storia salesia e completato le nostre conoscenze il tutto. Che emozionante quando in una sala abbiamo visto, sopra alcuni tavoli, testi, documenti e reliquie che concretizzavano ancora di più quello che avevamo ascoltato. Ci siamo soffermate a lungo a contemplare con gli occhi e con il cuore quanto ci appartiene come famiglia. Rivisitare i luoghi teologici dove si incarna il progetto di Dio: il Fondatore, la Comunità delle origini e la storia della nostra Famiglia Religiosa, ci serve per capire il perché della “riscrittura delle Regole” che è un altro dono che stiamo ricevendo in questo momento storico. Appropriarci “del nostro” per continuare a vivere nell’oggi della Chiesa la tradizione spirituale e apostolica alla quale siamo chiamate per quella ispirazione divina che il nostro Fondatore ha avuto nel lontano 1740 e che ha realizzato con la comunità delle origini. Un grazie sincero al Consiglio Generale per il lavoro di preparazione e la elaborazione del materiale e un grazie particolare a Madre Oraziella che con tanta dedizione si è spesa per farci approfondire, comprendere e amare quanto abbiamo interiorizzato in questi giorni intensi. Certamente porterà i suoi frutti. “Dios les pague” a nome di tutte le sorelle dell’Ecuador. suor Anna Maria Degan

Alcuni pensieri

San Francesco di Sales

Continuiamo solo a lavorare bene, sapendo che non c’è terreno tanto ingrato che l’amore del coltivatore non possa rendere fecondo.

Papa Francesco

Portiamo nel cuore il sorriso e doniamolo a quanti incontriamo nel nostro cammino.

Santa Giovanna di Chantal

Dio sia la vostra forza, la vostra pace e la vostra consolazione.