24 gennaio Solennità di San Francesco di Sales

Patrono delle Suore di San Francesco di Sales, Salesie. Leggi tutto

MISSIONE SALESIA NEL DESERTO DEL PERU'

Un 11 settembre, dopo un viaggio molto particolare che ora raccontiamo come un aneddoto, arrivammo in questo bellissimo paese di missione che è stato veramente il sogno divenuto realtà. Eravamo molto attese e siamo state accolte con affetto e gioia dalle nostre sorelle salesie che assieme ad una splendida celebrazione eucaristica e all’adorazione comunitaria ci hanno dato il benvenuto e ci siamo sentite come in una vera famiglia. Le nostre valigie avevano alcune cose necessarie, ma il nostro cuore era ripieno di gioia e di allegria nel sapere che il Signore aveva posto il suo sguardo su noi e noi potevamo partecipare delle grandi meraviglie del suo amore.

Sono passati sei mesi e possiamo assicurare che questa felicità soprattutto parte da dentro di noi, sebbene allontanarsi dalla propria terra comporti dover essere disponibili a vivere in un continuo esodo che sempre richiede la sua parte e molte volte non è facile. Nello stesso tempo viviamo con tutto il desiderio di impegnarci nell’apostolato che invita a fiorire con amore e coraggio là dove il Signore desidera: Lui ci cammina a fianco e non si allontana da noi perché senza di Lui noi non potremmo nulla. Abbiamo fatto l’esperienza che una religiosa missionaria salesia è quella donna che è capace di donarsi sempre anche in mezzo a ciò che causa sofferenza, è una donna che conosce e si scontra quotidianamente con i suoi limiti, però questo non è un ostacolo per aprire il nostro cuore e i nostri orizzonti alla vita missionaria e soprattutto è convinta nel profondo che Dio la ama e questo è ciò che sentiamo ogni giorno come un motore che dà impulso a tutto quello che siamo e facciamo. Tutto questo è stato motivo per confidare e appoggiarsi al Cristo che è la nostra forza. La Vita Consacrata è lo spazio dove incontriamo il coraggio e l’aiuto per rimanere unite e affrontare la realtà e l’annuncio del Regno. Siamo sicure che questo è il luogo più bello che il Signore ci ha preparato per un’esperienza intima con Lui e i nostri fratelli. A poco a poco ci rendiamo conto che questa nuova realtà, cultura, costume sono molto diverse dalle nostre e da ciò impariamo molto specialmente dalla loro semplicità di vita che ci ricorda come noi consacrate dovremmo vivere. Perciò noi possiamo dire che ci arricchiamo reciprocamente nell’apostolato con i bambini nella catechesi, con i gruppi di giovani nei villaggi, con le famiglie nelle assemblee. Non possiamo dimenticare i nostri infermi che ogni giovedì visitiamo portando loro l’Eucaristia. Essi sono un esempio di sofferenza, di offerta a Gesù dei propri dolori, della solitudine, della pazienza nel soffrire con amore la propria infermità. Ringraziamo i nostri superiori per aver avuto fiducia in noi e di averci dato l’opportunità di fare questa nuova esperienza nel nostro cammino di Congregazione alla quale ci sentiamo unite nel medesimo spirito e andiamo avanti rinforzando il nostro impegno missionario con gioia e generosità.

sr Paola

Alcuni pensieri

San Francesco di Sales

Continuiamo solo a lavorare bene, sapendo che non c’è terreno tanto ingrato che l’amore del coltivatore non possa rendere fecondo.

Papa Francesco

Portiamo nel cuore il sorriso e doniamolo a quanti incontriamo nel nostro cammino.

Santa Giovanna di Chantal

Dio sia la vostra forza, la vostra pace e la vostra consolazione.