Suore di San Francesco di Sales - Salesie

MISSIONE SALESIA NEL DESERTO DEL PERU'

Un 11 settembre, dopo un viaggio molto particolare che ora raccontiamo come un aneddoto, arrivammo in questo bellissimo paese di missione che è stato veramente il sogno divenuto realtà. Eravamo molto attese e siamo state accolte con affetto e gioia dalle nostre sorelle salesie che assieme ad una splendida celebrazione eucaristica e all’adorazione comunitaria ci hanno dato il benvenuto e ci siamo sentite come in una vera famiglia. Le nostre valigie avevano alcune cose necessarie, ma il nostro cuore era ripieno di gioia e di allegria nel sapere che il Signore aveva posto il suo sguardo su noi e noi potevamo partecipare delle grandi meraviglie del suo amore.

Sono passati sei mesi e possiamo assicurare che questa felicità soprattutto parte da dentro di noi, sebbene allontanarsi dalla propria terra comporti dover essere disponibili a vivere in un continuo esodo che sempre richiede la sua parte e molte volte non è facile. Nello stesso tempo viviamo con tutto il desiderio di impegnarci nell’apostolato che invita a fiorire con amore e coraggio là dove il Signore desidera: Lui ci cammina a fianco e non si allontana da noi perché senza di Lui noi non potremmo nulla. Abbiamo fatto l’esperienza che una religiosa missionaria salesia è quella donna che è capace di donarsi sempre anche in mezzo a ciò che causa sofferenza, è una donna che conosce e si scontra quotidianamente con i suoi limiti, però questo non è un ostacolo per aprire il nostro cuore e i nostri orizzonti alla vita missionaria e soprattutto è convinta nel profondo che Dio la ama e questo è ciò che sentiamo ogni giorno come un motore che dà impulso a tutto quello che siamo e facciamo. Tutto questo è stato motivo per confidare e appoggiarsi al Cristo che è la nostra forza. La Vita Consacrata è lo spazio dove incontriamo il coraggio e l’aiuto per rimanere unite e affrontare la realtà e l’annuncio del Regno. Siamo sicure che questo è il luogo più bello che il Signore ci ha preparato per un’esperienza intima con Lui e i nostri fratelli. A poco a poco ci rendiamo conto che questa nuova realtà, cultura, costume sono molto diverse dalle nostre e da ciò impariamo molto specialmente dalla loro semplicità di vita che ci ricorda come noi consacrate dovremmo vivere. Perciò noi possiamo dire che ci arricchiamo reciprocamente nell’apostolato con i bambini nella catechesi, con i gruppi di giovani nei villaggi, con le famiglie nelle assemblee. Non possiamo dimenticare i nostri infermi che ogni giovedì visitiamo portando loro l’Eucaristia. Essi sono un esempio di sofferenza, di offerta a Gesù dei propri dolori, della solitudine, della pazienza nel soffrire con amore la propria infermità. Ringraziamo i nostri superiori per aver avuto fiducia in noi e di averci dato l’opportunità di fare questa nuova esperienza nel nostro cammino di Congregazione alla quale ci sentiamo unite nel medesimo spirito e andiamo avanti rinforzando il nostro impegno missionario con gioia e generosità.

sr Paola

Alcuni pensieri

San Francesco di Sales

Continuiamo solo a lavorare bene, sapendo che non c’è terreno tanto ingrato che l’amore del coltivatore non possa rendere fecondo.

Papa Francesco

Portiamo nel cuore il sorriso e doniamolo a quanti incontriamo nel nostro cammino.

Santa Giovanna di Chantal

Dio sia la vostra forza, la vostra pace e la vostra consolazione.