Suore di San Francesco di Sales - Salesie

MARIA NOI TI ACCOGLIAMO

MARIA NOI TI ACCOGLIAMO

Uno dei segnali di regresso di una persona è, a mio avviso, quello di aggrapparsi a situazioni o a persone inconsistenti e mediocri. È questo il caso di rivolgersi agli indovini e ricevere da loro sentenze, credute come infallibili e programmare la propria esistenza in conformità ai consigli di “dette” persone. Maria è una delle tante piccole vittime umane di questa realtà e cultura; una cultura incapace di dare risposte esaurienti, veraci e sicure a coloro che sono alla ricerca di un perché nella vita. È il 15 maggio del 2009 quando la piccola Maria viene “presentata” alla porta della nostra abitazione.

MARIA NOI TI ACCOGLIAMO

Uno dei segnali di regresso di una persona è, a mio avviso, quello di aggrapparsi a situazioni o a persone inconsistenti e mediocri. È questo il caso di rivolgersi agli indovini e ricevere da loro sentenze, credute come infallibili e programmare la propria esistenza in conformità ai consigli di “dette” persone. Maria è una delle tante piccole vittime umane di questa realtà e cultura; una cultura incapace di dare risposte esaurienti, veraci e sicure a coloro che sono alla ricerca di un perché nella vita. È il 15 maggio del 2009 quando la piccola Maria viene “presentata” alla porta della nostra abitazione.

È una bambina da terapia intensiva: disidratazione massima, capelli di color rossiccio, occhi profondi, tristi e… senza lacrime. Il suo pianto è come un lamento lento e profondo da trafiggere l’anima di coloro che ascoltano e vorrebbero diminuire, in qualche modo la sofferenza, ma …come? Iniziamo la “terapia alimentare” inserendo un sondino naso-grastico per una nutrizione e idratazione di emergenza. I giorni passano e Maria accetta tutto, a dimensioni ridotte, ma migliorando notevolmente. Con l’aiuto di Dio sfidiamo la morte che vorrebbe rapire l’esile vita della bimba e non permettiamo di retrocedere nemmeno di un millimetro. Ogni giorno facciamo un passo in avanti cercando di semplificare al massimo ogni ostacolo, procedendo verso l’unico obiettivo che ci siamo prefisse: salvare la sua fragile vita. Il Signore è sempre stato con noi e ci ha concesso il privilegio di collaborare in questa opera di amore, salvando una “goccia” di umanità. Noi suore siamo felici perché la nostra realizzazione, come persone consacrate, è quella di lasciarci conquistare da progetti di ampio respiro, mantenendoci sempre pronte a fare dei passi in avanti opponendoci ad ogni avversità. Grazie Signore di poter vedere Maria cresciuta, ristabilita in tutte le sue forze, felice di vivere assieme a tante sorelline che l’amano, nel collegio di Sanza Pombo, dove religiose affettuose come mamme, non le fanno mancare cure e protezione. Che dite della foto nel giorno del suo Battesimo? suor Rosalia Scoizzato

Alcuni pensieri

San Francesco di Sales

Continuiamo solo a lavorare bene, sapendo che non c’è terreno tanto ingrato che l’amore del coltivatore non possa rendere fecondo.

Papa Francesco

Portiamo nel cuore il sorriso e doniamolo a quanti incontriamo nel nostro cammino.

Santa Giovanna di Chantal

Dio sia la vostra forza, la vostra pace e la vostra consolazione.