Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Anniversario della morte del nostro fondatore don Domenico Leonati

1

Il giorno 5 gennaio 2019, in occasione dell’anniversario della morte del nostro amato Fondatore don Domenico Leonati, è stata celebrata in Casa Madre una S. Messa presieduta da don Tiziano Vanzetto. Nella concelebrazione c’erano i due fratelli sacerdoti che celebrano quotidianamente a Teolo nelle nostre case di riposo. Vi hanno partecipato diverse sorelle salesie delle comunità limitrofe e le sorelle delle Delegazioni.

La cerimonia è stata accompagnata con canti in varie lingue e con il tam tam del tambuto angolano. Nell’omelia don Tiziano ci ha fatto notare come don Domenico, al suo tempo, forse nemmeno sognava questa apertura universale, pur tenendo contatti con il Papa, capo della Chiesa universale. Ha messo poi in risalto quanto il Fondatore avesse cara la devozione alla Madonna, l’adorazione eucaristica e come ha saputo costruire l’unità nella parrocchia agendo con dolcezza, per attrattiva, senza far polemiche e collaborando con i laici, specialmente del “genio femminile”. Da confessore e guida spirituale don Domenico ha mostrato vicinanza con le persone e capacità di dare un consiglio, di aiutare a superare le difficoltà, compito che non spetta solo ai sacerdoti. Nel momento dell’offertorio, insieme al pane e al vino, sono stati portati all’altare dalle tre delegate e dalla Madre, dei ceri per significare l’unità della famiglia salesia nella diversità delle culture presenti in: Italia, Ecuador, Perù, Cuba, Argentina, Brasile e Angola. Quei ceri verranno accesi durante l’adorazione eucaristica in Casa Madre e nelle cappelle delle tre case delle diverse delegazioni in segno di comunione tra noi e di preghiera per il Papa e per i bisogni della Chiesa, secondo la volontà del nostro Fondatore. Davvero il nostro amato Fondatore è una figura che merita di essere imitata e messa in risalto.

Vai alle immagini

Alcuni pensieri

San Francesco di Sales

Continuiamo solo a lavorare bene, sapendo che non c’è terreno tanto ingrato che l’amore del coltivatore non possa rendere fecondo.

Papa Francesco

Portiamo nel cuore il sorriso e doniamolo a quanti incontriamo nel nostro cammino.

Santa Giovanna di Chantal

Dio sia la vostra forza, la vostra pace e la vostra consolazione.