Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Il linguaggio dei segni

Il 27 gennaio 2019 numerosi sordomuti si sono ritrovati in Casa Madre per una Celebrazione Eucaristica in onore del loro Patrono S. Francesco di Sales. È nota la storia del sordomuto Martino. Molti poveri andavano ogni giorno dal Vescovo Francesco per chiedere l’elemosina ed uno di essi, Martino, era sordo e muto fin dalla nascita. S. Francesco, venuto a conoscenza che Martino non conosceva i Misteri della Fede, se lo prese in casa e con grande fatica lo istruì. Nella Bolla di canonizzazione del Vescovo di Ginevra si dice: “accoglieva in casa pellegrini e bisognosi e aiutava tutti indistintamente. Tra questi c’era un uomo sordo e muto, privo di ogni bene con cui potersi sostenere. In casa sua fu educato a gesti e a cenni (quanto è ingegnosa la carità!) ed educato alla eterna salute (dalla “Bolla di canonizzazione”, Tomo XVII, MDCLXII). La Celebrazione Eucaristica per questi nostri fratelli, è stata un’occasione per pregare per loro e ripercorrere, nella storia di Martino, la grande carità di S. Francesco di Sales

guarda la galleria

Alcuni pensieri

San Francesco di Sales

Continuiamo solo a lavorare bene, sapendo che non c’è terreno tanto ingrato che l’amore del coltivatore non possa rendere fecondo.

Papa Francesco

Portiamo nel cuore il sorriso e doniamolo a quanti incontriamo nel nostro cammino.

Santa Giovanna di Chantal

Dio sia la vostra forza, la vostra pace e la vostra consolazione.