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TRIDUO PER LA FESTA DELLA VISITAZIONE

FRA Parigi MuLouvre D.Ghirlandaio Visitazione part.01 1491

1° giorno

Maria accogliente nella verginità feconda

G  Nel nome del Padre...

T  Amen.

Dal Vangelo secondo Luca 

Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore". (Lc 1,41-45)

Dagli scritti di San Francesco di Sales

…quante benedizioni e quante grazie entrarono in quella casa, con la Santa Vergine! Traspare dalle parole di santa Elisabetta, che, con spirito di profezia, esclamò con voce chiara e intelligibile: Donde mi viene la felicità che la Madre del mio Dio venga a visitarmi? Poi continua dicendo: Tu sei beata perché hai creduto. Benedetta tu fra tutte le donne e benedetto il frutto del tuo ventre, Gesù. Sì, quel frutto non è benedetto soltanto, ma è colui che porta ogni benedizione: e la tua visita mi ha portato tanta gioia e consolazione, che il bambino ha saltato di gioia nel mio seno. O Dio, chi potrebbe comprendere le dolcezze e le soavità che scesero nel cuore di santa Elisabetta a quella vista? Meditava il grande mistero dell’Incarnazione e le grazie e i favori che il Signore le aveva concesso.

(Esort. XLVII, 11)

Per la vita

Maria, “accogliente nella verginità feconda”,  aiutaci a vivere il voto di castità, trovando in te il segreto di una maternità aperta allo Spirito che ci renda capaci di servire i fratelli, testimoniando l’amore del Verbo incarnato. (cf RdV Cost. 33; 36; 37).

2° giorno

Maria coraggiosa nella povertà

G  Nel nome del Padre...

T  Amen.

Dal Vangelo secondo Luca 

Allora Maria disse:

"L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata”. (Lc 1, 46-48)

Dagli scritti di San Francesco di Sales

Ecco come l’umiltà è unita alla carità nella Madonna; e come la sua umiltà fa sì che la si esalti […] Cosa che ci manifesta lei stessa con le parole del sacro cantico: Siccome il Signore ha guardato la mia povertà, la mia bassezza e la mia miseria, tutte le nazioni mi chiameranno beata. Come se avesse voluto dire a santa Elisabetta: Tu mi proclami beata, e lo sono veramente; ma tutta la mia felicità proviene dal fatto che Dio ha guardato il mio nulla e la mia abiezione. Tuttavia, la Madonna non si accontentò di essersi così umiliata al cospetto della divina Maestà, perché sapeva bene che l’umiltà e la carità non sono a livello di perfezione se non si riversano sul prossimo. Dall’amore di Dio deriva quello del prossimo. (Esort. XLVII, 8)

Per la vita

Maria, “coraggiosa nella povertà”,  aiutaci a vivere la povertà consacrata, lasciando tutto per avere il Tutto, che è Dio, con una risposta libera e gratuita alle esigenze del Vangelo, attraverso uno stile di vita sobrio, semplice e accogliente. (cf RdV Cost. 33; 40)

3° giorno

Maria pronta nell’obbedienza

G  Nel nome del Padre...

T  Amen.

Dal Vangelo secondo Luca 

“Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono”.
(Lc 1,49-50)

Dagli scritti di San Francesco di Sales

…quanto dovete essere ricolme di gioia, quando venite visitate dal divin Salvatore nel santissimo Sacramento dell’altare e dalle grazie interiori che ricevete quotidianamente dalla sua divina Maestà per mezzo di tante divine ispirazioni e parole che essa dice al vostro cuore; infatti è sempre vicina e bussa e vi parla (Ap 3,20) di quello che vuole che facciate per suo amore.

Di quanti insegnamenti siete debitrici al Signore per tanti favori! Come dovete ascoltarlo con grande attenzione ed eseguire prontamente e fedelmente le sue divine volontà! (Esort, XIX, 19)

Per la vita

Maria, “pronta nell’obbedienza”,  aiutaci a vivere l’obbedienza filiale, ponendo la nostra vita interamente nelle mani di Dio, per imparare a discernere e accogliere il Suo volere in ogni situazione e per cercare in tutte le cose l’adempimento della Sua Parola. (cf RdV Cost. 33; 44; 45)