Sr Silveria Tamburini

“Chi dona la sua vita risorge nel Signore”. (Sl 123)

102 anni di vita offerti in pienezza al Signore, sono il dono che suor Silveria Tamburini ha consegnato allo Sposo Celeste il 16 giugno 2024. La cara sorella ci ha lasciato per il cielo e abbiamo provato la vera gioia cristiana nel pensarla accolta nella gloria festosa dei Santi, per ricevere il premio di tanto bene compiuto nella lunga vita terrena. Si trovava nella casa di riposo “S. Giovanna di Chantal” a Teolo.
Era nata a Ponte nelle Alpi (BL), l’1 giugno 1922, in una famiglia cristiana, da genitori saggi, dediti al lavoro e preoccupati della sana e onesta crescita dei figli. La famiglia si era trasferita in seguito a Campodarsego (PD), dove suor Silveria aveva conosciuto le Salesie della scuola Materna del paese e aveva provato subito il desiderio di scegliere la Vita Religiosa. A 18 anni, nel 1940, si dona al Signore con entusiasmo, entra nell’Istituto delle Suore di San Francesco di Sales di Padova e conosce più profondamente il carisma salesio, che ama e cercherà di vivere e testimoniare per tutta la lunga vita. Vedrà con gioia entrare in clausura anche una sorella ed entrambe rimarranno unite, negli anni, nella preghiera reciproca. Nel 1943 emette la professione Religiosa: è gioiosa, accogliente, dinamica, capace di sacrificio e disponibile. Pronta ad iniziare la vita apostolica parte per Venezia, la sua prima destinazione, sarà in mezzo ai bambini, ma, nello stesso tempo, studierà per ottenere il Diploma di Abilitazione alla Scuola di Grado Preparatorio. Sempre rispettosa e obbediente alle decisioni dei Superiori, suor Silveria comincerà a passare in varie Scuole Materne del Veneto e si occuperà dell’educazione dei bambini a fianco dei genitori, che in lei troveranno consiglio, sostegno, in anni di grande povertà sociale e di difficoltà economiche per mancanza di lavoro. È una religiosa positiva, saggia, sarà di grande aiuto per le famiglie arricchendole di spirito di fede e di abbandono alla volontà del Signore. Per l’apertura all’altro fatta di mitezza, umiltà e gioia, la cara sorella è amata e stimata anche dai sacerdoti e dai fedeli. Lavora intensamente in parrocchia e non si risparmia, offrendosi con generosità in tanti servizi. In Comunità offre alle sorelle ogni collaborazione ed esercita la carità con tanta bontà e premura per tutte. Sarà scelta più volte dai Superiori, come Responsabile per le sue capacità, ma soprattutto per le sue virtù: prima nella preghiera, nel sacrificio, amore alla Congregazione, attenzione alle più deboli. Il Signore dona a suor Silveria una buona salute, è sempre sorridente, amichevole, affabile. Lo dimostra soprattutto nell’anzianità quando verrà trasferita a S. Fior di Sotto (TV) e non avrà più la responsabilità dei bambini. Tutti i piccoli servizi sono suoi, in comunità, in parrocchia, amorevole verso gli anziani e gli ammalati, che visita portando conforto; riconoscente per la grande generosità degli abitanti che amano tanto le suore, offrirà loro preghiere incessanti alla Madonna per ogni necessità. Resta 15 anni a S. Fior finché le forze la sostengono, sempre col suo carattere amabile e scherzoso. Nel 2020 viene trasferita nella casa di riposo “S. Giovanna di Chantal” di Teolo per un meritato riposo. Va verso i 100 anni, che festeggia in allegria con i Superiori, le sorelle, i familiari, che la circondano sempre con affetto.
È un esempio di religiosa salesia secondo il Cuore di Gesù, che ora continuiamo a sentire vicina anche se in cielo: ci raggiunge la sua preghiera di intercessione per tutte le Salesie, le vocazioni, le ammalate, i suoi cari nipoti.
102 anni spesi nell’amore del Signore e della Vergine Maria.

I suoi funerali si sono svolti nella Chiesa di Casa Madre e riposa nel Cimitero di Padova.