08 Ott Giubileo della vita consacrata
INTRODUZIONE
Il giubileo è un evento di grande rilevanza spirituale, sociale ed ecclesiale, un momento importante in cui il popolo di Dio chiede di poter sperimentare il perdono e la misericordia di Dio. Anche le consacrate e i consacrati sono chiamati ad essere, particolarmente in occasione del giubileo dall’8 al 11 ottobre, “testimoni e profeti di speranza e di pace”: è un’opportunità per riflettere sul proprio impegno, per condividere l’esperienza e la ricchezza della nostra spiritualità con altri, e anche per ringraziare insieme per la chiamata e la grazia della vita consacrata nel mondo. Per prepararci a questo evento, e viverlo pur non partecipandovi direttamente, abbiamo pensato di sensibilizzarci di più aggiungendo nella preghiera comunitaria una riflessione dopo la lettura breve e un’intenzione alle invocazioni nella settimana dal 6 all’11 ottobre. Accogliamo questa iniziativa con cuore aperto, consapevoli di aver sempre bisogno di “ravvivare il dono” che è in noi!
LUNEDÌ 6 OTTOBRE: OBBEDIENZA COME ATTO D’AMORE
[Un] aspetto su cui vorrei soffermarmi è il valore fondamentale, nella consacrazione religiosa, dell’obbedienza come atto d’amore. Gesù ce ne ha dato l’esempio nel suo rapporto col Padre: «Non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato» (GV 5,30). In proposito, Sant’Agostino sottolinea con forza lo stretto rapporto che c’è, nella vita cristiana, tra obbedienza e amore vero: «A voi sta a cuore la carità – dice in un discorso –; ora l’obbedienza è sua figlia […], la radice è sottoterra, i frutti allo scoperto. Non credo a ciò che è abbarbicato al suolo se non vedo quel che pende sul ramo. Hai la carità? Mostramene il frutto! Fa’ che io veda l’obbedienza […]» (Sermo359 B, 12).
[…] L’obbedienza, nel suo significato più profondo di ascolto fattivo e generoso dell’altro, è un grande atto d’amore con cui si accetta di morire a sé stessi perché il fratello e la sorella possano crescere e vivere. Professata e vissuta con fede, essa traccia un cammino luminoso di donazione, che può aiutare molto il mondo in cui viviamo a riscoprire il valore del sacrificio, la capacità di rapporti duraturi e una maturità nello stare insieme che va oltre il “sentire” del momento per cementarsi nella fedeltà. L’obbedienza è una scuola di libertà nell’amore. (Discorso del Santo Padre Leone XIV ai partecipanti ai capitoli generali e assemblee di varie congregazioni e istituti)
INVOCAZIONE DA AGGIUNGERE: Signore Gesù che per primo ci hai dato l’esempio,
– concedi ai nostri cuori di riconoscere e accogliere le occasioni in cui mettere in pratica il valore dell’obbedienza come atto d’amore verso i fratelli e le sorelle con cui condividiamo le nostre giornate.
MARTEDÌ 7 OTTOBRE – MEMORIA DELLA B.V. DEL ROSARIO: VERGINI AL MODO DI MARIA
Il dono della verginità di Maria anima le persone consacrate non solo a confidare nell’assoluta sovranità di Dio, ma anche a imparare da lei la disponibilità perseverante e orante nell’umile ambito di Nazareth, nell’afflizione del Calvario e nella gioia della risurrezione. Per questo le persone consacrate, che in qualche modo continuano a rendere presente nella storia il fiat della Vergine di Nazareth, non possono far altro che unirsi al canto del Magnificat di Maria, che proclama la grandezza di Dio e manifesta l’allegria della creatura quando si lascia fare e arricchire dal Signore.
INVOCAZIONE DA AGGIUNGERE: Maria, Regina e abbadessa nostra, ti ringraziamo per il tuo esempio di fede e di consacrazione.
– Aiutaci a seguire le tue orme e a vivere come tu hai vissuto. Concedici la grazia di accogliere il disegno di Dio nella nostra vita e di proclamare la sua grandezza. Fa’ che anche noi possiamo dire come te: Fiat!
MERCOLEDÌ 8 OTTOBRE: POVERTÀ COME TESORO NASCOSTO
La persona consacrata mediante il voto di povertà aderisce di tutto cuore alla totale consegna di Cristo. Comprende che incontrando lui ha trovato l’incomparabile tesoro nascosto e abbandona per amore ogni possesso e ogni impedimento per seguire Cristo con radicalità, poiché non desidera nessun’altra ricchezza all’infuori del Signore. Vuole vivere con semplicità e sobrietà, come visse Cristo che si fece povero per arricchirci (2Cor 8,9). Sperimenta giorno dopo giorno che è Dio ad avere cura di noi con la sua Provvidenza amorosa.
(Dicastero per l’Evangelizzazione Veronica Berzosa)
INVOCAZIONE DA AGGIUNGERE: Signore Gesù che ti sei fatto povero per arricchire noi con la tua povertà,
– fa’ che sappiamo accogliere le situazioni quotidiane in cui sperimentiamo qualche privazione, perché diventino opportunità per sentire la verità della tua Provvidenza e per riscoprire Te come nostra unica ricchezza.
GIOVEDÌ 9 OTTOBRE: VITA IN COMUNE
[Un primo aspetto] è l’importanza […] della vita comune, come luogo di santificazione e fonte di ispirazione, testimonianza e forza nell’apostolato. In essa «l’energia dello Spirito che è in uno passa contemporaneamente a tutti» (VC, 42) e «non solo si fruisce del proprio dono, ma lo si moltiplica nel farne parte ad altri e si gode del frutto del dono altrui come del proprio» (ibid.). Non per nulla lo Spirito Santo ha ispirato a chi vi ha preceduto di unirsi a sorelle e fratelli che la Provvidenza ha posto sul suo cammino, perché nella comunione dei buoni il bene si moltiplicasse e crescesse. Così è stato agli inizi delle vostre fondazioni e lungo i secoli e così continua ad essere anche ora. (Discorso del Santo Padre Leone XIV ai partecipanti ai capitoli generali e assemblee di varie congregazioni e istituti)
INVOCAZIONE DA AGGIUNGERE: Signore Gesù che ci hai chiamate a formare “un cuor solo e un’anima sola”
– donaci di credere alla forza unificante dello Spirito Santo e rendici docili nell’accogliere e nel seguire le sue intime ispirazioni.
VENERDÌ 10 OTTOBRE: LA PERSEVERANZA
Nel percorso della vita, si alternano momenti di luce e periodi di oscurità, in cui ci si sente smarriti e soli. Proprio in questi frangenti diventa essenziale camminare accompagnati dai fratelli, perché nessuno può affrontare il viaggio da solo […] Non si cammina mai da soli: ogni passo è compiuto sotto lo sguardo di qualcuno e nella compagnia dei fratelli. Così, ogni membro della comunità, con i suoi limiti e le sue fragilità, è chiamato a vivere in una relazione di aiuto. […] La Chiesa non è un’assemblea di giusti impeccabili, ma una comunità di persone umili che si sorreggono a vicenda: poveri che amano altri poveri e che ricevono amore da chi è povero come loro. (da un articolo di Guglielmo Cazzulani sulla vita consacrata)
INVOCAZIONE DA AGGIUNGERE: Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, vincolo di unità,
– fa’ che nelle nostre comunità salesie nessuna cammini da sola. Insegnaci a portare i pesi le une delle altre, a gioire dei doni reciproci, a sostenerci nei momenti di fatica. Rendici segno visibile di fraternità evangelica, e che possiamo testimoniare la gioia di appartenere a Te e la bellezza del vivere insieme.
SABATO 11 OTTOBRE: ATTENZIONE AI SEGNI DEI TEMPI
[…] il terzo aspetto su cui vorrei soffermarmi è l’attenzione ai segni dei tempi. Senza questo sguardo aperto e sollecito sulle reali esigenze dei fratelli, nessuna delle vostre Congregazioni sarebbe mai nata. I vostri fondatori e fondatrici sono stati persone capaci di osservare, valutare, amare e poi partire, anche a rischio di grandi sofferenze, anche a costo di rimetterci del proprio, per servire i fratelli nelle loro reali necessità, riconoscendo nell’indigenza del prossimo la voce di Dio. Per questo è importante per voi lavorare nella memoria viva di tali inizi coraggiosi, […] Carissimi, so quanto bene voi fate ogni giorno, in tante parti del mondo, un bene spesso sconosciuto agli occhi degli uomini, ma non a quelli di Dio! Ve ne ringrazio e vi benedico di cuore, incoraggiandovi a continuare con fede e generosità la vostra missione. Grazie!
(Discorso del Santo Padre Leone XIV ai partecipanti ai capitoli generali e assemblee di varie congregazioni e istituti)
INVOCAZIONE DA AGGIUNGERE: O Padre che ci hai donato questo tempo forte del Giubileo per rinnovare in noi la tua chiamata ad essere “testimoni e profeti di speranza e di pace”
– fa’ che l’amore del tuo Figlio ci spinga e ci faccia uscire dalle nostre comodità per vedere le necessità delle persone del nostro tempo, mettendo ognuna la propria piccola parte per continuare l’opera coraggiosa del nostro Fondatore e delle sorelle che ci hanno preceduto.
SINTONIZZATE CON IL PROGRAMMA DEL GIUBILEO A ROMA:
- MERCOLEDÌ 8 OTTOBRE: Giornata giubilare vissuta in forma personale. Pellegrinaggio attraverso la Porta Santa della Basilica di San Pietro.
- GIOVEDÌ 9 OTTOBRE: ore 10.30 Santa Messa presieduta dal Santo Padre Leone XIV. Nel pomeriggio: incontri di riflessione divisi tra le varie forme di consacrazione. Alla sera: Dialogo con la città su 3 tematiche: ascoltare il grido dei poveri, tutela dell’ambiente e fraternità universale.
- VENERDÌ 10 OTTOBRE: Mattino: Ascolto e riflessione sul tema della SPERANZA. Pomeriggio: Conversazione spirituale condivisione. Alla sera: preghiera in città
- SABATO 11 OTTOBRE: mattino: Ascolto e riflessione sul tema della PACE. Nel pomeriggio: laboratori su tecniche di mediazione e di gestione dei conflitti. Alla sera: Conclusione del Giubileo per la Vita Consacrata nella Basilica di San Paolo fuori le mura.