02 Ago Sr Adelinda Loro
“Mio Dio, per Te canterò un canto nuovo
a Te che dai vittoria alla tua consacrata”. (Sl 143)
La nostra cara sorella suor Adelinda Loro, ci ha lasciato per il cielo il 30 luglio 2024; avevamo festeggiato insieme, lo scorso gennaio, i suoi 100 anni quando ci aveva invitato a ringraziare con Lei il Signore. Aveva alzato le braccia al cielo esclamando “Grazie Signore per questa mia lunga vita! Aiutami a vivere ogni giorno che mi darai continuando a credere che Tu sei l’unico Dio, sempre fedele”! Ora suor Adelinda ha raggiunto con serenità quel cielo tanto invocato, accolta dall’abbraccio del Padre. Ha terminato i suoi giorni nella casa di riposo “Santa Giovanna di Chantal” di Teolo, dove è stata circondata di cure e di affetto negli ultimi otto anni.
Era nata a S. Vito d’Altivole (TV) il 14 gennaio 1924, in una piccola famiglia di tre figli, cresciuti con sani principi cristiani, tutta dedita al lavoro e sostenuta dalla fiducia e dall’amore reciproco. Suor Adelinda aveva vissuto la sua giovinezza nella gioia, con il suo animo semplice e generoso pur in contesti di fatica, aperta all’amicizia sincera, con fiducia e speranza. A diciannove anni aveva sentito il desiderio, sbocciato a poco a poco, di donarsi al Signore ed era entrata nell’Istituto delle “Suore di San Francesco di Sales” di Padova, entusiasta di voler essere fedele alla sua Consacrazione per tutta la vita. Nel suo percorso di formazione aveva dato segni positivi nel desiderio di vivere il carisma Salesio, di cui sarà sempre appassionata, e di lei si scriverà nel suo centesimo compleanno: “Ha sempre testimoniato, nella Congregazione, vera identità salesia e grande senso di appartenenza”.
Emessa la Professione religiosa nel 1946, inizia la sua attività tra i bambini della Scuola dell’Infanzia e a servizio della parrocchia in tanti paesi del Veneto e per molti anni anche nell’Orfanotrofio di Mutigliano (LU), a contatto con la sofferenza innocente. Suor Adelinda si distingue ovunque per la sua accoglienza affettuosa, per il sorriso gentile e i suoi gesti di carità. Aveva conseguito, negli anni, il Diploma all’Insegnamento di Grado Preparatorio quindi è una insegnante preparata, precisa, attenta e collabora con saggezza e umiltà. Nei molti paesi dove viene trasferita la ricordano con riconoscenza anche perché è persona di pace, infonde tranquillità e incoraggia alla speranza e alla fraternità nel nome del Signore. Lo è anche in comunità dove ha molto rispetto per i superiori, non conosce lamentele né ha pretese, si muove con prudenza e carità verso ogni sorella. Esercita la mitezza ed offre il suo aiuto creando pure un’atmosfera gioiosa essendo lei, per natura, molto scherzosa. Suor Adelinda è una religiosa fervente nella preghiera e invoca il Signore per le necessità di tutti, per la Congregazione, per la Chiesa.
Negli ultimi trent’anni lascia la scuola e fa un servizio prezioso in comunità, specialmente quando è trasferita a Venezia e, in seguito, nella comunità di Ravenna, dove rimane per 19 anni. Si dedica a servizio della parrocchia: stira, piega, riordina, ha cura della biancheria e delle cento cose necessarie in sacrestia, con attenzione all’altare e fa tutto con amore. La gente si affeziona, la stima, le persone tornano dal mercato e si fermano a pregare accanto a lei, è di consolazione e di incoraggiamento. I sacerdoti sono edificati e si relazionano volentieri con lei.
Nel 2016, ormai molto anziana, è ospitata nella casa di riposo “Santa Giovanna di Chantal” a Teolo: prega e segue il ritmo della comunità, anche se ormai le forze si stanno esaurendo.
Ama il suo Sposo celeste e, specialmente in questi ultimi tempi, desidera incontrarlo e lo esprime con la sua voce quasi spenta. Suor Adelinda ora è nella gloria accanto alla Vergine Maria, che pregava tanto, nella schiera luminosa di tante sorelle Salesie, e prega per noi, per i suoi familiari e per le molte persone amiche incontrate nella vita.
I suoi funerali si sono svolti nella Chiesa di Casa Madre e riposa nel cimitero di Padova.