Sr Jeronima Favaretto

“Canterò in eterno
l’amore del Signore” (Sl 88).

Il 2 maggio 2024, è giunta dolorosa la notizia della morte della cara sorella Jeronima Favaretto che ha ricevuto l’abbraccio del Padre dopo una lunga vita, fedele alla sua Consacrazione: una consegna totale a Dio e ai fratelli. Si trovava da un anno nella casa di riposo “Don Domenico Leonati” di Ponte di Brenta (PD), tempo vissuto tra molte sofferenze fisiche, circondata amorevolmente dalle cure attente delle sorelle salesie.
Era nata a Campodarsego (PD), il 29/01/1931, in una famiglia profondamente cristiana che con amore aveva allevato i figli educandoli al lavoro e al sacrificio. Qualche anno prima di suor Jeronima, aveva scelto la vita religiosa la sorella maggiore suor Nazaria, fervente missionaria salesia in Angola. Fin da giovane la cara sorella partecipava con entusiasmo alle attività parrocchiali tanto da essere ancora oggi ricordata come Catechista amata dai bambini. Forse gli esempi buoni delle salesie presenti nella Scuola Materna del Paese e quello della sorella suor Nazaria, avevano collaborato a farle seguire con entusiasmo la chiamata del Signore per una donazione generosa nella vita religiosa. A 18 anni entra nell’istituto delle “Suore di San Francesco di Sales” di Padova dove inizia il percorso di formazione con impegno, tanta serenità e prontezza di cuore. La cara sorella subito dopo la Professione, svolgerà la sua attività come cuoca nelle piccole comunità delle Scuole Materne delle parrocchie del Veneto. Suor Jeronima sarà sempre una religiosa umile, silenziosa, disponibile per qualsiasi servizio, attenta ai suoi doveri come richiede il Carisma salesio che ha scelto. Con il suo sorriso e la sua benevolenza avvicinerà i bambini, le persone che frequentano la scuola e in lei, semplice e tranquilla, troveranno sempre una parola buona di incoraggiamento e di aiuto. I parrocchiani cercano conforto nella sua accoglienza, amicizia, e collaborano attraverso lei, per il bene della comunità.
Parecchie sono le scuole materne dove sarà trasferita negli anni, un lungo elenco di Paesi del Veneto dove ritornerà più volte e porterà la sua presenza di pace, di preghiera per i bisogni di tutti e di ciascuno in particolare. Le vogliono bene anche nella comunità religiosa dove cerca di essere al servizio di tutte, contribuendo al bene di ogni consorella con fraternità, senza esigenze personali, pronta sempre a ringraziare anche per i più piccoli piaceri ricevuti. Ha grande rispetto e devozione per i Superiori e prega incessantemente la Madonna per loro e per la Congregazione che ama e si sente affettuosamente vicina anche alle sorelle angolane per la presenza tra loro della sorella suor Nazaria.
La sua salute è già precaria nel 2008, quando viene trasferita nella casa di riposo “Santa Margherita Alacoque” di Thiene (VI). Nei primi anni è in aiuto nei servizi più lievi, ma aumentano i mali fisici e sono necessari anche degli interventi. Suor Jeronima è paziente nel decorso della malattia, la sua parola più frequente è “grazie” per tutto quello che le viene offerto per aiutarla, sollevarla dalla sofferenza. Il silenzio che l’aveva sempre accompagnata nella sua vita attiva ora diventa un silenzio di preghiera e di offerta quando rimane inferma a letto. È trasferita nel giugno 2023, nella casa di riposo “Don Domenico Leonati” di Ponte di Brenta perché bisognosa di una assistenza più adatta.
Suor Jeronima, pur nella sofferenza, è andata incontro al Signore e ai suoi cari che l’hanno preceduta, con la stessa tranquillità e generosità con cui ha trascorso la sua vita di Consacrata. Le saranno andate certamente incontro la Vergine Maria, sr Nazaria e le sorelle salesie già in cielo. Ora assieme a loro prega per le necessità dei suoi familiari che amava tanto e per la Congregazione che ha servito in terra con amore.
I suoi funerali si sono svolti nella Parrocchia “S. Marco Evangelista” di Ponte di Brenta e poi al suo paese natale di Campodarsego ed è stata tumulata accanto alla cara sorella suor Nazaria.